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QUARANTELLI-MOSCHERINI
«Anche il Pincio si doterà al più presto di un ufficio legalità ed antimafia come quello già istituito all’Autorità Portuale negli anni passati». A darne conferma è stato il sindaco, Gianni Moscherini, che sulla scia proprio di quanto realizzato ai tempi della presidenza di Molo Vespucci, ha sottolineato la volontà di dare il via, entro la fine di settembre, a questo importante servizio anche in Comune, avvalendosi della collaborazione con le forze dell’ordine presenti sul territorio. Occasione migliore per ufficializzare il progetto non poteva non essere l’incontro avuto in mattinata al commissariato di Polizia di viale della Vittoria con il vice questore Sergio Quarantelli che, come ormai è tradizione, ospita nei propri uffici i nuovi sindaci o i commissari straordinari, come accaduto recentemente, per fare insieme un punto sulla questione sicurezza. E così è stato anche oggi, con i due che hanno affrontato temi come quelli del teppismo e del buillismo giovanile, dell’attenzione maggiore alle periferie, della sinergia tra istituzioni e forze dell’ordine. «Sia il Comune che noi - ha spiegato Quarantelli - siamo dei sensori importanti nella società e per questo è necessario collaborare, anche scambiandoci informazioni, mettendo in campo una strategia operativa congiunta». Intanto i dati forniti al momento sono confortanti, con Civitavecchia al di sotto della media nazionale per quanto riguarda la microcriminalità.
"MAGARI UN ALTRO ANNO COSI'"
VENERDI' 3 AGOSTO NON MANCARE UN ANNO DELLA SCESA IN PRIMA LINEA DELLA BRIGATA VELENO FIRM....CENA ALLA SOLITA DAL FELLI...PREZZO 23.00E...TUTTO PESCE CO APERITIVO SPECIALE DOPO CENA 125.OOE....SCHERZO,CERCHIAMO DI STARCI TUTTI,E' L'ULTIMA CENA PRIMA DI ATTACCARE CON LA GRADINATA...RICORDIAMO CHE NON SONO INVITATI I SIGNORI IN BLU O SE SONO VESTITI UGUALI...BEN VENGA IL TORTO SE LA RAGIONE SONO LORO.....B.V.F.
"LE LUCCIOLE"
Ogni sera migliaia di ragazzi romani scendono in strada.
Molti desiderano semplicemente incontrare amici e divertirsi un po', come è giusto.
Ma ci sono alcune centinaia di ragazze, forse migliaia, che vanno a lavorare.
Molte sono giovanissime, minorenni o persino sulla soglia dell'infanzia: 14enni, forse persino 13enni.
Vanno a battere il marciapiede.
Molte, non tutte sono straniere.
Molte, ma non tutte sono costrette da sfruttatori senza scrupoli.
Tutte però sono accompagnate e protette da qualcuno.
Lasciamo perdere subito i falsi moralismi: la clientela, maschile e anche femminile, è numerosa. Attratta semplicemente dalla voglia di fare sesso con giovani corpi.

Del resto la domanda esiste se c'è un offerta.
Prima che esistessero i telefonini sul mercato, nessuno pensava di comprarne uno, ora li vogliono tutti.
Un'altra violenza sessuale: denunciato un romeno |
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