Nome: old city VIVIAMO REALTA'DI STRADE E STADI,UNA LINEA DI PENSIERO,AMMIRIAMO LA LEALTA',RISPETTO E FEDELTA',RESTEREMO E SAREMO SEMPRE DI QUESTA MENTALITA',ODIAMO SEMPRE DI PIU' VILI E SPIE,A MORTE GLI INFAMI,CONTRO OGNI DIVISA E TUTTE LE SQUADRE DEL MONDO...OLD CITY...
Violenti e immaturi, emarginati e ribelli, con le magliette tese sulle pance gonfie di birra, il linguaggio sboccato e aggressivo: sono un gruppo di ragazzi londinesi degli anni '90, acerrimi tifosi del Chelsea, quelli che la stampa definisce "hooligans". Ed è uno di loro, Tom Johnson, a narrare in prima persona le loro vicende, consumate tra disoccupazione e scontri con le tifoserie nemiche, tra clamorose sbornie e sesso occasionale, tra rari spiragli di felicità e fughe dalla polizia, tra sogni impossibili e frustrazioni che non trovano altro sbocco che nell'aggressività.
Una passione smodata per il calcio e per le donne sono i due requisiti essenziali per chi vuole partecipare alla "Sex Division", un particolarissimo Campionato del Sesso fondato da tre affiatatissimi amici londinesi. Poche regole, ma molto, molto chiare: tot punti per ogni ragazza conquistata, bella o brutta non conta, l'importante è che si lasci andare agli sperimentalismi erotici più violenti e selvaggi.
Per Tommy, in trasferta a Berlino con migliaia di altri hooligan, l'amichevole di calcio Germania-Inghilterra è il pretesto per rimettere in scena la seconda guerra mondiale. Bill invece la guerra l'ha combattuta davvero sul litorale della Normandia. Anche Harry ha una ferita aperta da quando il suo migliore amico è stato assassinato e per questo segue i compagni tifosi sbarcati sul Continente con l'intenzione di sfogare tutta la sua rabbia.
Jimmy, dopo aver viaggiato in lungo e in largo sulle strade dell'Europa, è chiuso nella terrificante prigione delle Sette Torri. Qui si trova a dover fare i conti con un mondo incomprensibile e chiuso ai limiti dell'ossessione, con compagni di prigionia violenti e imprevedibili, ma soprattutto con i fantasmi del suo passato, che misteriosamente continuano a perseguitarlo. Scoprendo a poco a poco le colpe di Jimmy, tra cui anche quella che gli è costata il carcere, il lettore viene immerso in un mondo di terrore e paranoia, in cui sembrano mescolarsi le distinzioni tra colpa e innocenza, realtà e fantasia, delitti e castighi. Ma non tutto è senza speranza. E il linguaggio urlato e brutale di John King lascia infine anche un varco alla possibilità del riscatto.