
PER CHI VUOLE VENIRE A RIETI ALLE 8 AL BAR AL FATTORI,NON FACCIAMO I MONGOLOIDI TUTTI SENZA BIETTO E IN RITARDO,CHE IO SARO' ER PRIMO STANDO IN MANO A PRINX COR BERNIBOOL...SENZA TARANTELLE!PER SAPERE DI PIU' ANDATE SUL BLOG DEI BAD BOYS
CIVITAVECCHIA-TARQUINIA(PE SENTITO DI)
ALTRA PARTITA SENZA LA B.V.F....QUESTA E' LA VERITA'...SONO 3 PARTITE CHE NON VEDIAMO IL NOSTRO STRISCIONE....X CHI PENSA CHE TENERE UN GRUPPO X ANDARE ALLO STADIO LA DOMENICA SI SBAGLIA...IL GRUPPO E' BELLO LA DOMENICA IN CASA,MA E' BELLO ANCHE IL MERCOLEDI' IN 4 A TARQUINIA...CHE VOGLIAMO DIRE ,MA LE DIFFIDE,LAVORANO TUTTI,E ALL'ORA LASCIAMO STARE...ABBIAMO FRATELLI CHE STANNO A FIRMARE X AVER DIFESO LO STRISCIONE,FRATELLI CHE SI SPACCANO IL CULO X LA BRIGATA,E SE SONO DA SOLI BASTA DIRLO,NON POTREMO MAI FARCELA IN 1 O IN 2 O IN 3...MEGLIO MORIRE DA GRANDI,CHE VIVERE DI AVANZI...IL COLLETTIVO OLD CITY NON MORIRA' MAI...





ONORE AI DIFFIDATI
MASSIMO LIBERO
CIVITAVECCHIA-APRILIA 2-2

IL CIVITAVECCHIA IN CAMPO CE LA METTE TUTTA MA NON RIESCE A VINCERE,SULLA GRADINATA VITTORIA SENZA SCAMPO...DOVE SONO GLI ULTRAS?CHI PARLAVA DI 400,NEI SITI DICEVANO DI ARRIVARE ALMENO IN 150...15 PERSONE AL 2 TEMPO,TANTO DI CAPPELLO X LORO...INCOMINCIAMO SUBITO CON I PRIMI DISAGGI,PER L'EVENTUALE PIANO DI SICUREZZA.ALLE 11 TUTTI I STRISCIONI ALL'ORO POSTO,B.V.F.-C.V.ULTRAS-B.B-B.F-E UN NUOVO GRUPPO FORMATO DA GIOVANISSIMI RAGAZZI,CIVITAVECCHIA MANIA...SOFFERENZE PER NOI ,PRIMA PARTITA UFFICIALE AL FATTORI SENZA IL GRUPPO LADY VELENO,ORMAI IN FERMO X LA VENUTA A MANCARE DELLA LORO FONDATRICE,AMICA,SORELLA DELLA B.V.F...GIULIA..IN SUO ONORE UNO STRISCIONE DI 4O METRI: ONORE A CHI CI HA LASCIATO CON LA BRIGATA VELENO NEL CUORE...GIULIA VIVE...ALZATO NEL SECONDO TEMPO...ALTRE SODDISFAZIONI,VISTO CHE ERAVAMO AL DI FUORI DELLA NOSTRA CURVA,UN PO PER ORGANIZZARE LO STRISCIONE UN PO PER LE DIFFIDE,DI GENTE,VISTO COME SEMPRE I PROBLEMI DI SICUREZZA PER I 10 TIFOSI DEL TIVOLI HANNO CHIUSO LA NOSTRA ENTRATA,QUINDI PER ENTRARE DOVEVI FARE 2 GIRI DI CAMPO,TIPO PUNIZIONE QUANDO GIOCAVI DA BAMBINO,VISTO TUTTO,LA SODDISFAZIONE E VEDERE CHE TANTA GENTE CREDE ANCORA NELLE POPOLARI,INCAZZATA E RIMASTA SUL MURO PERCHE' CREDEVANO CHE L'AVEVANO CHUSA...TANTA AMICIZIA DI RAGAZZI RIMASTI FUORI O SU' E GIU' DALLE GRADINATE ALLA RETE PER BIRRA E JOINT IN SEGNO DI AMICIZIA PER I DIFFIDATI...MA LA SODDISFAZIONE PIU' BELLA E QUELLA DI NON SENTIRE E VEDERE SIRENE E INFAMI NELLE POPOLARI...L'ALTRO ANNO CI AVEVANO DATO DELLE MERDE X AVER SCARAVENTATO GIU' DALLE SCALE TROMBE E INFAMI,MA STANNO VEDO CHE SONO TUTTI SODDISFATTI E TANTI PENSANO DI PRENDERSI I MERITI SOLO PER AVERCI PARLATO...NELL'IGNORANZA E NON RISPETTO CI VUOLE VIOLENZA...DOPO L'ENNESIME LAMENTELE DELLA GENTE,PRESE X IL CULO DA PARTE DELLE TIFOSERIE OSTILI, NON POTEVAMO FARE DI MEGLIO...BISOGNAVA FARLO...UNA COSA CHE PURTROPPO BISOGNA EDIVENZIARE CHE TANTA GENTE NON E' ENTRATA,PER NON PAGARE 5EURO FOTTUTI..ANCHE DA PARTE DELLA SOCIETA' POTEVA EVITERE,PRESE DALL'INGORDIZIA DEL SENTITO DIRE DELL'AFFOLAMENTO DEL FATTORI A PENSATO BENE DI FAR PAGARE(SEMPRE A CHI GLI PARE).DOBBIAMO METTERCI UN PO' DI VOLANTA DI QUA E DI LA'...PER IL RESTO TUTTO A GONFIE VELE...MERCOLEDI A TARQUINIA....PER RIETI CHI VOLESSE PARTICIPARE PER IL PULAMAN(SE CI FOSSERO ANCORA POSTI LIBERI)DEVE CONTATTARCI ENTRO MAX DOMANI..10EURO IL VIAGGIO...
DOMENICA ORE 11 CIVITAVECCHIA - APRILIA
SI RICHIEDE LA PRESENZA DI TUTTI...IL GIORNALE DICE CHE ARRIVERANNO IN 400...NA CAZZATA MA QUALCUNO SICURAMENTE ARRIVERA'...NESSUNA RUGGINE CON LE LORO TIFOSERIE,MA LA PRUDENZA NON E' MAI ABBASTANZA...A GUARDIA DELLA TUA CITTA'...BRIGATA VELENO FIRM...
I tifosi danno la carica al Civitavecchia
21/09/2007 11:24 civoline
"CI TENEVAMO A FAR SAPERE CHE NOI SIAMO AL DI FUORI DI TUTTO ,CIVOLINE E' UN GIORNALE DI MERDA L'ALTRO ANNO CI HA DATO DEI "NOTI PREGIUDICATI"..LA MENTALITA' NON FINISCE DENTRO UNO STADIO...CONTRO OGNI STAMPA..."B.V.F.
Mentre Caputo perfeziona il piano anti-Aprilia, i tifosi del Civitavecchia si ‘‘allenano’’ per farsi trovare pronti al primo grande appuntamento stagionale. Questa sera, come tutti i venerdì da due anni a questa parte, il ritrovo è al solito pub: all’ordine del giorno la strategia da seguire sulla gradinata, il ripasso dei cori e le ultimissime sulla coreografia a sorpresa preparata per accogliere (e caricare) Macaluso e compagni al debutto casalingo in Eccellenza. Molti tifosi hanno seguito la squadra anche sul campo della Nuova Tor Tre Teste, sfidando i tanti chilometri da percorrere per raggiungere lo sperduto campo della squadra prenestina. Per la ‘‘prima’’ al Fattori la presenza di ultrà dovrebbe essere più numerosa e con l’occasione tra un coro e l’altro si raccoglieranno adesioni anche per il pullman che si sta già organizzando per seguire i nerazzurri a Rieti per sfidare il Centro Italia la domenica successiva (e per la gara di Coppa a Tarquinia di mercoledì 26). La tifoseria guarda avanti, speranzosa nel Civitavecchia, ma non perde di vista l’imminente appuntamento. Il confronto con l’Aprilia è infatti un importante banco di prova: contro la squadra che gli adetti ai lavori indicano come la favorita per la serie D, i ragazzi di Paolo Caputo possono testare le proprie ambizioni. «Ci aspettavamo qualcosa in più - affermano gli ultrà - ma oltre a dover ammettere che il Tor Tre Teste poteva contare su un ottimo collettivo, bisogna riconoscere che il gran caldo ed il campo ridotto ci ha penalizzato. L’impegno? Quello non è mai mancato, i giocatori dimostrano di essere attaccati ai colori nerazzurri, ma la nostra impressione è che serva qualcosa di più per volare in alto a partire da un rinforzo in attacco». Già innamorati della ‘‘Vecchia’’ i tifosi sono poi sicuri che anche il miglioramento della condizione, una volta smaltiti i carichi di lavoro, la squadra sarà più brillante. Riguardo la loro ‘‘prestazione’’ c’è più soddisfazione: «La gradinata è compatta - affermano - i vari gruppi che sono importanti sfaccettature del modo di essere ultrà hanno in comune l’amore per la ‘‘Vecchia’’ e la voglia di sostenere la squadra in questo progetto. Molti giocatori hanno apprezzato il nostro calore, ci è piaciuto l’abbraccio di Lancioni dopo il gol, ed ovviamente aspettiamo tutti gli altri sotto le ‘‘Popolari’’». I tifosi specificano che quella sarà sempre la loro casa: «Saremo intransigenti, a costo di rimanere fuori dallo stadio». Una tifoseria insomma decisa, ma che ci tiene a sottolineare anche un’altra questione: «Si parla dell’arrivo di tanti tifosi dell’Aprilia - aggiungono - noi ci speriamo perchè le partite sono momenti di aggregazione anche per le tifoserie. Non ci sono rivalità o ruggini, anche perchè l’Aprilia non ha una tradizione ultrà. Da parte nostra nessun problema: noi andiamo allo stadio solo per sostenere la nostra squadra e del resto francamente ce ne infischiamo. Via libera a cori e coreografie ed al massimo, se le cose si dovessero mettere male, via libera alla ‘‘macumba’’ nata a Tragliata: stacchiamo lo striscione e facciamo gol proprio come è accaduto anche domenica...»
UN BORDELLO CONTRO IL CARO-EURO
È diventato luogo comune sostenere che con l'arrivo dell'euro i prezzi siano schizzati alle stelle. Tutto, dalla frutta all'abbigliamento, ha conosciuto rincari notevoli provocando come risposta la contrazione dei consumi. Ma finora in pochi, avevano legato al caro-euro anche la recessione nel settore sesso a pagamento. Va da sé che ad Amburgo, la città tedesca famosa per la Reeperbahn, la strada a luci rosse, una nota casa di appuntamento ha pensato di ricorrere ai saldi di fine stagione per mettere una pezza al periodo di recessione. Ai clienti è stato offerto un pacchetto con una tariffa fissa di 38,50 euro per mezz'ora di sesso scegliendo in un bouquet di 8 prostitute, con maggiorazione di prezzo per servizi extra; ovviamente pagamento anticipato. E i primi risultati sono stati a dir poco soddisfacenti, tanto che la proprietaria del bordello ammette: «Gli uomini fanno letteralmente la fila, nelle ore più "calde", dalle 17 alle 19 è difficile trovare una ragazza libera». Ogni giorno a
lmeno 80 uomini sfruttano l'offerta speciale.
BULLDOG CONTRO TUTTI
LUCCA. Sono nove le partite dell’escalation di violenze dentro lo stadio attribuite dalla procura della Repubblica al gruppo dei Bulldog sottoposti a provvedimenti restrittivi. Nove episodi - dal 28 novembre 2004 sino al 25 marzo 2007 - che secondo l’accusa testimoniano il clima portato nella curva Ovest dall’assoluta egemonia del gruppo che, con minacce e aggressioni, hanno costretto altri due gruppi ultras (Tori Flesciati e Fedayn) prima a spostarsi in gradinata e poi a sciogliersi.
La storia dei Bulldog per gli inquirenti parla di guerra sugli striscioni, intimidazioni, botte.
Lumezzane - Lucchese. E’ il 28 novembre 2004. I filmati in possesso della Digos parlano chiaro. Nel settore riservato agli ultras della Lucchese avvengono scontri tra tifosi. Da una parte i “Bulldog Lucca 1998” dall’altra i “Fedayn”. La rissa segna l’inizio dell’era Bulldog.
Presentazione della Lucchese 2006-2007. 13 13 luglio 2006. Daniele Di Piazza - conosciuto come “Il Porcarese”, sentito come persona informata dei fatti - si reca al Porta Elisa per esporre lo striscione del club Cuore Rossonero. Secondo la procura, Andrea Palmeri, capo incontrastato dei Bulldog, gli fa capire che in quella sola occasione avrebbe potuto esporre lo striscione in curva Ovest. Per gli altri lo spazio riservato era solo la tribuna centrale o la gradinata.
Resa dei conti sugli striscioni. Il 14 agosto (Memorial Scoglio) una decina di Bulldog s’incontrano con alcuni rappresentanti dei Tori Flesciati e degli altri gruppi ultras sulle modalità con cui sarebbero stati esposti gli striscioni. Dalle parole si passa alle vie di fatto. Calci, pugni, manate in faccia. I Bulldog sono di più e hanno la meglio. I Tori Flesciati decidono di sciogliersi.
Derby Pisa - Lucchese. È il 24 settembre 2006. Un esponente dei Tori Flesciati appende alla barriera una maglietta con l’effige del “Che”. Due Bulldog impongono di toglierla e quando in difesa arriva un altro supporter viene circondato e colpito da un pugno in faccia.
Grosseto - Lucchese. 8 ottobre. Al casello Lucca-Est viene controllo il pullman organizzato dai Bulldog. Occultati sotto i sedili i poliziotti trovano di tutto: tondini di ferro, mazze da baseball. Inizialmente si prende la responsabilità Giacomo Baroni. Ma il giorno successivo la paternità del ritrovamento se l’attribuisce Adam Alexander Mossa. Per la Digos la decisione venne presa da Palmeri.
Sassuolo - Lucchese. 15 ottobre. A Giglio di Reggio Emilia, Simone Innocenti, leader dei Fedayn, alla guida dei cori dei tifosi lucchesi viene fatto allontanare su ordine dal diffidato Palmeri che, stando alla Digos, da fuori dallo stadio telefonicamente aveva ordinato a Baroni di cacciare l’ultras ritenuto infame.
Padova - Lucchese. Al termine della sfida (5 novembre 2006) qualche ultras entra in campo per avere una maglia dei giocatori rossoneri. Ma uno di loro - stando alla Digos - viene preso a pugni da Palmeri.
Lucchese - Ravenna. Gara di Coppa dell’8 novembre. Palmeri viene filmato mentre si rivolge con prepotenza a uno steward pretendendo che un tifoso dei Bulldog, sprovvisto di biglietto, abbia accesso libero.
Pizzighettone - Lucchese. 19 novembre 2006. Nel furgone dei dai Bulldog viene trovato dalla polizia uno scalpello, sequestrato. Nel furgone c’è Palmeri con altri cinque Bulldog.
Lucchese - Padova. Al termine della sfida del 25 marzo 2007 una delegazione di 10 tifosi, d’accordo con la società, viene fatta entrare negli spogliatoi per un confronto con i giocatori. Il difensore Luca Ceccarelli dice alla Digos che i tifosi avevano un «atteggiamento nervoso e concitato: due di loro mi criticavano aspramente sostenendo di averli mandati a quel paese».
GO PALMERI GO...LOTTA X QUELLO CHE SENTI TUO...DISPREZZO X GLI INFAMI E TUTTE LE DIVISE DEL MONDO...B.V.F...


ACHILLE SERRA VERGOGNA D'ITALIA